venerdì 28 ottobre 2011

-39: Really Disappointed

Ok, è tutto ieri pomeriggio che mi sbatto per compilare tutto il più presto possibile, e il Consolato quando ha posto per il colloquio? Tra un mese, ossìa 8 giorni prima della partenza! Quindi io per altri 31 giorni non ho la più pallida idea sul fatto che parta o meno. E le valigie, l'assicurazione e tutto il resto? Che faccio, mi riduco a far tutto negli ultimi giorni? E il volo aereo? Non è che mi faranno pagare un sovrapprezzo allucinante, ammesso che si trovi posto ai primi di Dicembre?
Insomma, io capisco i tempi tecnici, ma dico, farmi avere i documenti un attimino prima no, eh?! Oltretutto i miei "colleghi" tedeschi hanno telefonato ieri ai loro consolati di riferimento e hanno tutti l'appuntamento tra il 2 e il 7 Novembre, mentre qualche inglese ha già il suo visto! E non possiamo dire nemmeno che questo ritardo sia dovuto al fatto di essere in Italia, perché non si tratta per niente di un ufficio pubblico italiano ma di un consolato straniero!
Che stress, non riesco a tranquillizzarmi nemmeno un po'. Non voglio rinunciare a tutto adesso, cacchio, non per delle quisquilie burocratiche... io mi vedo già lì, se non riesco a partire mi prende un colpo.

Va beh, per evitare brutti pensieri io oggi ho comprato un'altra cosina che mi serviva, la custodia per il passaporto. Vada come vada, servirà sicuramente. Sono anche arrivati i lucchettini TSA, per l'adattatore a questo punto aspetto. Che depressione, non ci voleva proprio...

mercoledì 26 ottobre 2011

-41: Visa Stuff

Gioia e tripudio: oggi mentre ero a Milano è arrivata una bella busta dalla Francia, LA busta, ovvero quella che contiene i documenti per il famigerato visto!!! Ebbene sì, le poste non sono riuscite a fagocitarsi pure questa, eh eh eh (a differenza, così sembra, degli altri due pacchettini che aspetto senza successo).
Ho dato uno sguardo alle scartoffie e certo la cosa è un pochino complessa, ma a questo punto mica ci si tira indietro, no? Tutt'altro! Si va avanti con quel misto di curiosità e ansia che ormai caratterizza questa mia avventura, sperando che tra 41 giorni (tra poco 40) si concretizzi davvero. Ancora non ci credo, mi sto preparando per trasferirmi un anno in Florida, io che 5 anni fa insegnavo nella scuolina di montagna e pensavo di avere grandi certezze. E invece... invece adesso ho davanti a me un I-94 parzialmente precompilato, un I-797, numeri da contattare, richieste da inoltrare, e se tutto va come deve, tra 41 giorni lascerò l'Italia.

Più ci penso e più tendo ad assumere la seguente espressione.


Oggi ho trascorso una piacevolissima giornata con una persona carissima, girando per il centro di Milano, mangiando schifezzuole a pranzo (in realtà schifezzuole dal punto di vista nutrizionale, perché il wrap era davvero delizioso) e per merenda un muffin stupefacente da California Bakery (sorvoliamo sul mio OTTIMO senso dell'orientamento...). Non ho comprato nulla ma alla Rinascente avrei voluto svaligiare il reparto cancelleria, nonché quello valigeria. Aaaaaaaaaaaaaaah, che cose da sogno ho visto! (E che prezzi, porcaccia la miseria...). 
Ora vado a dormire, ho camminato tutto il giorno e ho le gambe letteralmente a pezzi.

lunedì 24 ottobre 2011

-43

Ok, cominciato il giro di prenotazioni per le visite mediche. Domani vado in città a informarmi per il certificato di nascita in inglese all'anagrafe, per il richiamo dell'antitetanica e per la patente (e già che ci sono vado a iscrivermi al servizio Media Library On Line in biblioteca, così quando arriverà l'e-reader avrò qualcosina in italiano da scaricare e leggere). 

Intanto il postino è in giro per la mia via e da qui non è manco passato neanche oggi... ma sarà normale non avere ancora 'sti benedetti documenti e poi far tutto a rotta di collo? Ai posteri l'ardua sentenza.

domenica 23 ottobre 2011

Goodbye, SuperSic

L'Italia è fatta anche di campioni, e oggi purtroppo ne abbiamo perso uno in un modo che più tragico non si può.

-44

...fortuna che esistono gli abbonamenti digitali alle riviste, peraltro convenientissimi!

(In compenso: benedetti documenti, ma quando cavolo arriverete? :/).

mercoledì 19 ottobre 2011

TSA Approved

Appena acquistata la confezione da 2 su Amazon UK, 12€ in tutto spedizione compresa. Olé! Un acquisto in più. Considerando che a Piacenza sembrano non esistere i lucchetti a prova di TSA e che su eBay avrei speso di più, sono soddisfatta... speriamo solo che siano di qualità discreta e che arrivino presto (il mio ordine di Home Chocolate Factory dall'Inghilterra, ad esempio, non è ancora arrivato: spero non sia stato fagocitato dalle poste, accidenti!). Questi mi serviranno non solo per le valigie, ma anche per l'armadietto di sicurezza in casa e al lavoro.
Per l'adattatore sono ancora un po' in ambasce ma pare che ci sia qualcosa di valido e a prezzo equo su eBay, sto ancora valutando.
Per gli acquisti immediati rimangono il portapassaporto (prenderò quello scaroso classico bordeaux, mi sa) e i cartellini per le valigie. Anche per quelli spenderò poco (ammesso che non siano già compresi nelle valigie nuove), anche se non posso fare a meno di pensare che quelli ispirati alle copertine dei Penguin Classics sono stupendi (pure i portapassaporti, mannaggia). Solo che non posso spendere 7£ per un cartellino, è abbastanza scandaloso! Farò una capatina al negozio cinese.

martedì 18 ottobre 2011

WTF (-49, quasi 48)

Assicurazione sanitaria OBBLIGATORIA per i primi 4 mesi = 611€.

Con MasterCard.


(In realtà saranno contanti o assegno, ma porca miseria, mica me l'aspettavo una batosta così! E ho tolto alcune cose non troppo necessarie, tipo l'infortunio volo e la perdita bagagli, che insieme mi sarebbero costati 200 e passa €. Almeno ho raddoppiato i massimali. Mi chiedo però come faccia l'assicurazione francese che ci hanno proposto quelli dell'agenzia a fare tutto per 50€ al mese. Bah. In ogni caso, da Aprile vedremo se sarà il caso di passare all'assicurazione della Disney, non posso cacciare 150€ al mese con la paga del merch.!). Insomma, lo so che in fondo sono 5€ al giorno e non è molto, ma... 611€ sono tantissimi, quasi il costo del viaggio aereo!
Come se non fossi abbastanza depressa, uscendo dall'agenzia vado all'OBI con mio padre per i lucchetti TSA e l'adattatore. Dei primi nemmeno l'ombra, dell'adattatore c'era solo la versione millemila viaggi nel mondo da 25€, quindi rimando. Mi prende un po' lo sconforto, se devo essere onesta.

Driving License

La mia patente è davvero antipatica. Sì, perché ha scelto di scadere a Gennaio 2012, costringendomi quindi a rinnovarla adesso per poi non usarla negli Stati Uniti (non ho ancora deciso se conseguire pure quella americana, anche se sono tentata). Ok, se vado da un medico del servizio sanitario pubblico pago molto meno che in autoscuola (38€, mi pare, anziché 80/90), ma mi scoccia molto smenarci un anno di patente, dato che una volta là la riporrei nel cassetto e arrivederci. Però ho fatto qualche ricerchina su internet, comrpeso il sito del Ministero dei Trasporti, e porcaccia miseria, non una sola riga sull'eventuale limite di tempo per il rinnovo! Quindi ora dovrei andare in autoscuola, ma dato che loro hanno il medico in sede dubito che mi consiglino di attendere, magari mi danno pure informazioni non corrette per tirare acqua al loro mulino. Forse dovrei andare alla Motorizzazione a chiedere? Oppure pago i 38€ e stop, almeno mi metto l'anima in pace e sto tranquilla? 
Avevo perfino pensato di conseguire la patente in America e poi farla convertire una volta tornata qui, ma pare che non sia possibile, perché le patenti americane vengono convertite solo ai diplomatici e ai militari. In compenso ho scoperto che da residente potrei rinnovarla all'ambasciata americana in Florida, ovvero... a Miami. Va beh, anche no (anche perché forse dovrei iscrivermi all'AIRE, non ho capito bene).
Uffa. Altra grana.

Oggi dovrei andare all'assicurazione, che ansia!

domenica 16 ottobre 2011

Miscellaneous

Ho una gran confusione in testa in merito alla scelta dell'e-book reader. Sto cominciando a farmi scrupoli sul tablet Nook Color, perché, appunto, è un tablet e a me interessa principalmente il lettore di libri elettronici (senza contare che mi secca l'idea di stare appiccicata a un LCD retroilluminato per ore, dato che la vista, come dire, è già quel che è). Quindi restano in campo il Nook nudo e crudo, il Kindle (non tra i preferiti) e la new entry tra le opzioni possibili, ovvero il Sony PRS-T1RC rosa. 


Ha le stesse caratteristiche del Nook (anche se il cambio pagina è decisamente poco gradevole), compresi touchscreen e wi-fi, ma dalla sua ha un'estetica migliore (diciamocelo, il Nook è bruttarello). Costa 10$ in più del Nook, ma 90€ meno rispetto al prezzo di vendita che ha in Italia (dove, peraltro, attualmente è ancora solo ordinabile). Mica bruscolini, insomma! Senza contare che ha 10 dizionari precaricati, al contrario del Nook (in previsione di un ritorno allo studio del francese e dello spagnolo mi fanno comodo).
Insomma... sempre più carne al fuoco, sempre meno decisione! L'unica certezza, tuttavia, è che al più tardi a Gennaio avrò il lettore, stipendio permettendo. Devo dire che secondo me questi reader hanno purtroppo una grande pecca: sono tutti in bianco e nero. Io adoro il colore e pur sapendo che in fondo i libri sono, appunto, in b/n, è anche vero che le copertine, i menu e gli screensaver sarebbero molto più belli a colori. Almeno, mi pare di aver capito che sono in bianco e nero pure quelli. Ho visto che Walmart ne vende alcuni a colori, ma sono LCD, pur non essendo tablet. Quindi no, torniamo al discorso dell'affaticamento della vista, meglio evitare il tablet.

Parlando invece di preparativi più seri, Martedì pomeriggio primo importante step: appuntamento in agenzia per parlare della polizza assicurativa (lavorando nel merch. e non nel F&B, infatti, devo sottoscrivere una polizza per l'assicurazione sanitaria che parta dal 6/12 e termini non prima dell'1/4). In realtà non so se farò già tutto quanto, non avendo ancora il visto in mano, ma voglio comunque parlare con l'assicuratore per sapere se devo sottopormi a visite mediche e/o esami pre-partenza, nonché conoscere massimali, premio, tipo di copertura, ecc... Ammetto, la sanità made in USA mi spaventa molto, spero francamente di non averne mai bisogno (oddio, credo che nessuno abbia desiderio di finire in ospedale, diciamo che in questo caso c'è un deterrente non da poco in più).
Sempre in tema di visite, devo prenotare anche quella dal dentista e altri esami di routine, i soliti che devo sorbirmi ogni anno in questo periodo. Questa è decisamente la parte più pesante e meno coinvolgente dei preparativi, quasi quanto la ricerca dei lucchettini TSA e dell'adattatore. I will survive.
Nel frattempo, ieri ho festeggiato il mio ultimo compleanno in Italia (almeno si spera, si sa mai che mi ricaccino indietro prima!). Ciò implica, peraltro, il primo rinnovo di patente, dato che la mia scade a Gennaio e causa trasferimento devo per forza far tutto adesso. Uff.

giovedì 13 ottobre 2011

Wishlist #3



Mumble mumble, approfondendo un po' il discorso e-book reader, il Nook comincia a convincermi più del Kindle (a parte la mancanza dell'opzione 3G, mannaggia). Il punto è che ora la biblioteca della mia città ha messo a disposizione il servizio Media Library, per cui da oggi si possono scaricare (previa registrazione in biblioteca) gli e-book dal sito della biblioteca, in qualunque parte del mondo uno si trovi (tipo... in Florida!). 


Fin qui tutto bene, ma c'è ovviamente un MA: i libri sono non solo in formato e.pub (che il Kindle non legge di default, ma è un ostacolo arginabile, per quanto mi scocci dover bypassare i libri ogni volta), ma nel formato protetto .epub Adobe DRM. In poche parole, col Kindle si dovrebbero fare un po' di giri, mentre col Nook tutti gli .epub (protetti e non) sono leggibili di default senza problemi. Poi metti che sì, il Nook non ha il 3G come il Kindle, ma ha comunque il wi-fi, riproduce formati video piuttosto comuni e gli .mp3, quindi potrei pure evitare di acquistare l'iPod touch (alla fine, constatando le condizioni "vissute" dei lettori musicali avuti finora, avrei francamente paura a sottoporre alle medesime sollecitazioni un lettore così costoso. Il reader, invece, non lo userei in palestra né in altri modi "pericolosi", quindi sarebbe trattato con cura certamente maggiore. Certo, tra i primi accessori da acquistare è d'obbligo un bel guscio di silicone, considerando che i miei telefonini, console, lettori .mp3 normalmente volano quanto un aereo di linea). E poi, qualora scegliessi la versione Color (che costa più della versione base, questo sì, ma è pure 10 volte più bella), sarebbe appunto a colori. Non male! Quindi sì, ci sto pensando seriamente, ovviamente tenendo conto che: 1) devo prima avere 'sto benedetto visto, quando invece non ho ancora avuto manco i documenti cartacei; 2) dovrei mettere da parte i dollarini per un bel po', considerando la magra paga del merchandise. Quindi per ora ho tempo per meditare ancora e, perché no, informarmi un po' sul mondo degli e-book reader, dato che fino a oggi pomeriggio non sapevo nemmeno cosa fosse il formato .epub...

(Nel frattempo mancano 54 giorni alla partenza, non ho comprato quasi nulla, prenotato nulla, mi trovo in questo limbo come un'incosciente e credo proprio sia ora di scantarsi!).

giovedì 29 settembre 2011

My Job, More or Less



A parte il fatto che avrò una divisa tipo vispa Teresa e non donna dei boschi, a parte il fatto che lavorerò nei negozi che vendono prodotti italiani nel padiglione italiano, il mio lavoro consisterà in questo.

(Per chi volesse un'idea del look vispa Teresa, foto in basso, seconda ragazza sulla sinistra. Speriamo non sia una divisa 100% acrilico!).

Wishlist #2

Siccome "I sogni son desideri" e sognare non costa nulla, si aggiungono alla precedente wishlist:
- Big Shot (con questa sarebbe proprio tutta un'altra cosa...)

 - Kindle -> qui in realtà non so bene come muovermi, nel senso che fino a poco fa ero quasi sicura di scegliere la versione 3G wi-fi con tastiera, ma ho appena saputo dell'uscita della versione Touch, quindi... boh! Deciderò una volta in America, mi sa.

(Che bello avere amiche con cui condividere gusti e acquisti, nonché il mio indirizzo e chissà, magari una vacanzina americana il prossimo anno! Comunque sono due giorni che mi perdo sul sito di Sizzix... quante cosine meravigliose! Spero solo che il mio stipendio piccino picciò mi permetta di togliermi qualche piccolo sfizio. Comunque senza Big Shot non torno, questo è poco ma sicuro, specie ora che mi è stato segnalato una sorta di outlet che la vende a 25$ meno).

mercoledì 21 settembre 2011

Briefing


E' tardi! E' tardi! E' tardiiiii!!!
E' vero purtroppo, accidenti: sono stata pigra e indolente come la cicala di Esopo e adesso, facendo due rapidi calcoli di quel che ancora mi manca da fare, mi rendo conto che dovrò decisamente cominciare a fare un bel po' di giri qua e là, principalmente per l'aspetto burocratico legato alla partenza, ma anche per acquistare cose che ancora mi mancano e che sono essenziali... le valigie, per esempio!

Se non altro, l'altro giorno a Castelvetro ho finalmente preso le scarpe da mettere col completo elegante per il famigerato Traditions. Ho preso delle semplici ballerine nere, visto che, sbirciando qua e là su forum e blog, ho notato che molti cast member hanno consigliato per noi ragazze scarpe comode, con tacco basso o addirittura, appunto, le ballerine. Speriamo vadano bene, insomma! Per la camicia la vedo già dura, nel senso che io ho una vera e propria idiosincrasia legata alle camicie. Le odio, non riesco ad allargare le braccia senza che non si apra qualche bottone sul davanti o che la camicia si sollevi sulla pancia, e soprattutto odio stirarle. D'altronde non posso nemmeno mettermi una t-shirt... uffaaaaaaaaaa! Devo trovare una soluzione.

Sabato scorso sono stata in aeroporto. Abbiamo parcheggiato nel parcheggio proprio accanto alla pista, di fronte a un aereo di una compagnia araba* non meglio identificata, nonché di fronte a un paio di aerei della RyanAir. Uno è partito proprio mentre costeggiavamo la recinzione per entrare in aeroporto... beh, non lo nascondo, mi sono emozionata pensando che tra meno di due mesi ne prenderò uno pure io, anche se da un altro aeroporto, con un'altra compagnia. D'oh... adesso sì che arriva il bello!

Comunque lo prometto, dalla prossima settimana mi metto di buzzo buono e comincio almeno con le visite e l'assicurazione sanitaria. (Dovrei anche ricominciare a studiare per Letteratura Inglese, lo so, lo so...).

*A proprosito di compagnie arabe, la United Emirates cerca personale disposto a trasferirsi a Dubai. Lo stipendio base è bassino (le ore di volo sono da aggiungere a parte), in compenso sono compresi alloggio, trasporto e un mese di ferie l'anno, e soprattutto... stipendio completamente tax-free! O.o Prometto che se ricapita l'occasione - e nel frattempo torno magari a un peso più consono per quel ruolo -, dopo l'America ci penso seriamente! Anche se ho letto certe cose sulla vita negli Emirati che mi hanno lasciata un po' perplessa (un po' come l'uniforme, ecco).