Ieri ho finalmente acquistato la valigia: per ora solo una, poiché devo ancora capire come funziona il discorso relativo al supplemento del secondo bagaglio imbarcato. Non ho speso molto, anzi, sono andata decisamente al risparmio, perché dopo l'esperienza della Delsey a Malpensa non me la sento più di viaggiare con valigie che costino più di un tot, rischiando di trovarmele in certe condizioni. Ho optato per un mega trolley che rientra giusto giusto nei limiti previsti sia da British Airways, sia da American Airlines. Non ho mai viaggiato con una valigia così grande, spero vivamente che tutte le rotelline resistano agli sbatacchiamenti sui vari aerei, altrimenti non saprei proprio come trasportarla in giro per Vista Way fino al mio appartamento che probabilmente sarà ai Commons, quindi addirittura in un altro complesso. Ah, il colore della valigia è rosa Barbie (non avevamo dubbi...!).
Sull'autobus c'erano alcune persone che continuavano a fissare me e la mia valigiona, manco stessi trasportando un cadavere. Del resto è tipico essere metaforicamente sottoposti ai raggi X sugli autobus di Piacenza, la gente è curiosa e terribilmente provinciale e basta poco per diventare oggetto di curiosità malcelata.
Apro una piccola parentesi su Piacenza. No, non amo particolarmente la mia città, lo ammetto. Rispetto a città enormi come Milano ha sicuramente molti pregi, primo tra tutti il fatto di essere più a misura d'uomo e di permettere di muoversi da un capo all'altro della città in un tempo relativamente breve, ma per il resto a mio parere ha un sacco di aspetti negativi. Il primo è, appunto, il provincialismo estremo. La gente spesso è curiosa da morire e pettegola, e spesso queste caratteristiche emergono in modo più che lampante. Oltretutto è una città morta, dopo le 19 sembra che regni il coprifuoco (tutto chiuso, ad eccezione di qualche cinema e di qualche pub), non parliamo della Domenica, a parte Feltrinelli e uno o due centri commerciali. Le iniziative interessanti non mancherebbero, ma viene fatto di tutto per stroncarle nel momento in cui attirano gente. Penso ad esempio al mercatino francese, o a quello europeo... bellissime occasioni che ora rischiano di scomparire perché ai signori che abitano in zona dà fastidio la presenza delle persone al mercato (no comment). Poi per carità, ci sono anche segnali di modernità ogni tanto e ci sono servizi che funzionano in modo egregio, penso ad esempio ai servizi bibliotecari e alla neonata Media Library On Line, grazie alla quale in America potrò leggere gratuitamente e-book in italiano e quotidiani e riviste da tutto il mondo (pure l'Orlando Sentinel, tra l'altro). Però le eccezioni sono davvero poche, e perdipiù Piacenza è una città estremamente grigia, secondo me la mancanza di spazi verdi curati è un altro aspetto non molto positivo, per non parlare poi dell'organizzazione tremenda dei trasporti pubblici (provate a muovervi in città con l'autobus di Domenica... praticamente una Mission Impossible). Insomma, in tutto quello che mi mancherà in Florida non rientrerà certo la mia città.
Comunque, tornando a noi, finalmente ho risolto il problema bagaglio (trolley maxi + mini trolley a mano + borsa portatile). Per ora ho 'parcheggiato' il valigione in cantina, in attesa di cominciare a riempirlo a poco a poco tra qualche giorno (se rimando tutto all'ultimo giorno, finisce davvero che nella frenesia della vigilia dimentico qualcosa).
Oggi è arrivata una raccomandata dalla Grecia ma purtroppo non ho sentito suonare il campanello (in realtà non è la prima volta che il postino trova il portone aperto e per pigrizia lascia direttamente l'avviso di mancata consegna senza citofonare, ma transeat, lasciamogli il beneficio del dubbio). Poiché non ho acquistato nulla on-line ultimamente, presumo che si tratti del libro del mio Secret Santa internazionale, che metterò in valigia al momento di partire per poi aprirlo il 25 Dicembre. Tra l'altro avrò anche altri regalini da mettere nel bagaglio a mano, non ultimo il ring natalizio che ogni anno una cara amica organizza sul forum di BC Italy... evviva! Visto che quest'anno sarò lontana da tutti, mi farà un immenso piacere avere qualcosina da scartare. In realtà mi piacerebbe molto poter avere alberello e presepino anche nella nuova casetta in Florida, ma portarli dall'Italia credo che sia fuori discussione (avrei un presepino mignon e un alberello piccino picciò coi personaggi di Winnie the Pooh, ma con tutto il bendidio che mi dovrò riportare indietro dopo un anno, francamente temo che li dovrei lasciare lì). Beh, da WalMart qualcosina a poco prezzo lo si trova, tipo questo alberino in fibra ottica (almeno risparmierei non comprando palline e decori), oltre a cose ancor più kitsch (tipo gli occhialoni natalosi!).
Facezie a parte, purtroppo sto cominciando a preoccuparmi un po' per come si sta mettendo il tempo. Qui sta cominciando ad esserci una nebbia davvero fitta, specialmente al mattino presto, e il grande freddo è cominciato. Spero che almeno non arrivino il gelo e la neve in previsione della partenza, non vorrei proprio dover affrontare ritardi o peggio cancellazioni di voli causa maltempo.

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