venerdì 2 dicembre 2011

-4: This Is It

Ormai sembra proprio che ci siamo, insomma. Per scaramanzia so già che non starò tranquilla finché non metterò piede a Vista Way, però ormai siamo proprio agli sgoccioli. Sono contenta? Sì, molto, anche perché non vedo l'ora di salire sull'aereo: negli ultimi giorni sono andata a destra e manca e ho girato per uffici e negozi, comprato tante cose che mancavano, nonché preparato le valigie. Insomma, con la testa sono già là, ora devo "solo" arrivarci materialmente.

Questi sono stati giorni di acquisti a raffica. Ho finalmente trovato una camicia bianca comoda per il Traditions. Ho prenotato le lenti a contatto: fornitura da sei mesi, visto che non avrò una prescrizione valida negli States... io non amo molto le mensili, secondo me le giornaliere sono molto più pratiche e igieniche, ma costano molto di più - tenendo anche conto che, avendo occhi con gradazioni differenti, avrei dovuto raddoppiare le quantità. Ho preso piccole cose utili che ancora mancavano e mia mamma mi ha regalato per il viaggio una giacca nera troppo bella, con doppia fila di bottoni e martingala sulla schiena. Sembro anche più magra quando la indosso :P Ma soprattutto è arrivata lei, la mia nuova compagna di avventure:




(Sì, lo so... è rosa anche questa, sono proprio malata). 
E' un regalo dei miei, per farmi compagnia già a partire dal viaggio in aereo, ma anche per mandare un po' di foto a casa (forse è un modo come un altro per tranquillizzarsi, non so... in ogni caso sono contentissima!).

Se c'è qualcosa che mi preoccupa un po', si tratta sicuramente del viaggio. Da un lato la durata della tratta Londra-Miami adesso mi spaventa un po' meno, perché non mancheranno certo i modi per distrarsi... innanzitutto non sarò sola ma avrò dei compagni di viaggio con cui chiacchierare, e poi - a giudicare dal sito di British Airways - non dovrebbero mancare le distrazioni! Poi avrò con me l'MP3 e un libro (ne ho messi in valigia 7, quando finiranno mi darò all'usato di Play.com o Amazon), e se proprio la noia dovesse prendere il sopravvento... si dorme! Anche perché la levataccia sarà memorabile: il check-in apre alle 5.35! Mai preso l'aereo così presto. D'altra parte non ho nemmeno affrontato un viaggio così lungo, diciamo la verità. A me piace molto prendere l'aereo, perché è sempre sinonimo di cambiamento e spesso di vacanza, di relax... solo che una volta a bordo mi annoio moltissimo. Di solito reggo un paio d'ore, poi comincio ad essere impaziente di arrivare a terra. Per questo avevo paura che il volo dall'Europa alla Florida potesse essere difficile da sopportare, non essendo abituata a viaggi così lunghi, ma adesso sono più ottimista.
Quello che mi spaventa molto, invece, è il tempo esiguo dello scalo a Londra. Non conosco Heathrow, è un aeroporto caotico (di sicuro ben più di quelli in cui sono stata finora), oltretutto il gate chiude 20' prima della partenza, quindi il tempo per rifare i controlli di sicurezza e cambiare l'aereo si riduce a 40'. E che ne sarà della ma valigiona? Riuscirà a essere imbarcata sullo stesso aereo? Non so... francamente io avrei preferito allungare il tempo di attesa a Londra e accorciare le 4 ore a Miami. E' anche vero che a Miami sembrano esserci dei negozietti  interessanti, ma 4 ore sono lunghe, in più non parto con una cifra altissima, quindi diciamo che più risparmio meglio è, almeno per ora. Va beh, basta paranoie, non è proprio il momento. Ottimismo, ottimismo!

Domani pomeriggio vado a tagliare i capelli (era ora!) e poi vedo un'amica per un regalo di compleanno anticipato. Ormai ci siamo, ormai ci siamo...

1 commento:

  1. Dai, ormai ci siamo, eh?
    Ti auguro buona fortuna!!
    Ci vediamo là ad Orlando a Marzo (parto il 6 per F&B)!

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