Eccomi qui, dopo più di un mese d'assenza. Ebbene sì, qui il tempo non basta mai, ci sono sempre un sacco di cose da fare nel tempo libero, talmente tante che ultimamente non ho trovato mezz'ora da dedicare al blog.
Dall'ultimo post ci sono stati alcuni cambiamenti, a partire dall'appartamento. Dopo aver cambiato compagna di stanza, qualche giorno fa si è liberato un posto nella camera accanto alla mia, e siccome in quella camera c'è più spazio e un bellissimo bow window che occupa tutta una parete, ecco, alla fine mi sono spostata. Così adesso divido la stanza con una delle giappe che vivono con me, che a dire la verità non sono più due ma tre, visto che una è arrivata proprio oggi. Devo dire che ultimamente mi sto appassionando alla cultura orientale, soprattutto a quella giapponese... ho perfino comprato le mie prime chopsticks, bellissime, bianche e con un bordino di fiori sull'impugnatura (se poi imparassi anche a usarle non sarebbe male, soprattutto col riso). Prossimamente dovrei cenare con la mia roomie del vecchio appartamento, devo dire che mi spiace non vivere più con lei, era davvero uno spasso dividere la stessa stanza con lei... però chissà, magari un giorno accetterò davvero il suo invito e andrò a trovarla a Tokyo.
Veniamo al lavoro. In linea di massima tutto ok, tra poco finirà il trimestre di prova e sarò a tutti gli effetti una merchandina. Coi colleghi tutto bene, con alcuni in particolare ho legato molto e ci vediamo praticamente tutti i giorni, in compenso alcuni guest stanno davvero cominciando a farmi sbroccare. Per prima cosa odio quelli che vengono ad ubriacarsi qui, considerando che è un parco divertimenti e che quindi ci sono un sacco di bambini, ragion per cui sarebbe bello non assistere a scene come quelle dell'altra sera, quando una tizia si è messa a vomitare davanti a Kidcot. In secondo luogo, a volte sono davvero esausta di fronte a chi mi chiede se sono italiana, se il padiglione è quello tedesco/norvegese/giapponese (domanda: ma col mio fisico e la mia carnagione ho per caso l'aria di una che è tedesca/norvegese/giapponese? A maggior ragione avendo la nametag che lo smentisce clamorosamente), se il vino che vendiamo è buono, se in Italia mangiamo solo pizza e pasta, se esistono Italiani con gli occhi azzurri e i capelli biondi, ecc... Poi ci sono alcuni guest (spesso brasiliani) che pretendono sconti inesistenti, a volte chiedendoci spudoratamente (ovviamente senza essere accontentati) di applicare ai loro acquisti il nostro sconto da cast member, cosa che non avviene mai, visto che nessuno è così scemo da rischiare il suo posto di lavoro per gente che non conosce. Insomma, a volte la filosofia Disney va applicata a soggetti a cui veramente si vorrebbe riservare ben altro trattamento.
Finora - ahimé - non ho fatto grandi viaggi, ad eccezione di una gita ai Busch Gardens di Tampa e a St. Augustine. I Busch Gardens non sono male, sono un parco a metà tra il parco safari e il parco divertimenti, con alcuni roller coaster niente male. La gita di St. Augustine purtroppo è stata un po' rovinata dal maltempo, ma per fortuna prossimamente dovremmo rimediare. Io ho addirittura guidato per la prima volta col cambio automatico per circa un'oretta, da Sandford all'aeroporto di Orlando per il drop-off, e devo dire che nonostante l'inchiodata tremenda nel parcheggio del Walmart e la paura iniziale è andato tutto bene, al punto che sto quasi pensando di prendere la patente qui in Florida. Di per sé non costerebbe molto, il problema è che dovrei trovare qualcuno che mi accompagni fino alla motorizzazione (perdipiù con un'auto a noleggio, dato che qui si va a sostenere l'esame con la propria vettura), nonché i soldi, dato che sto cominciando a risparmiare seriamente per due spese importanti, ovvero gli occhiali nuovi (sì, sto ancora usando quelli che si sono rotti a Miami e che ho riparato con la colla, ma ormai la cosa si sta facendo un po' troppo precaria) e il viaggio a NY in estate. Per gli occhiali avevo pensato al reparto ottica di Walmart, ma poi ho visto che i prezzi non sono affatto competitivi rispetto ad altri posti, quindi fino ad Aprile metterò da parte i soldini, dopodiché andrò al Florida Mall (dove ci sono 5 o 6 negozi di ottica) e mi darò da fare per cercare un occhiale discreto ma a buon prezzo. Da quel che ho capito, per una montatura semplicissima come questa dovrei mettere in conto le seguenti spese:
* montatura: 99.95$ + tasse (6,5%)
* visita per la prescrizione (obbligatoria): 49$ (non ho capito se esentasse o no)
* lenti: 100$ ca. + tasse
Insomma, una cifretta non da poco, almeno tenendo conto del magro paycheck che mi ritrovo. Per carità, qui vivo decorosamente e facendo un po' di sacrifici riesco a mettere da parte qualcosina ogni settimana, il problema è che gli occhiali sono stati un imprevisto tanto inaspettato quanto noioso, considerando che ho dovuto rinunciare a un weekend a Las Vegas ad Aprile per questo motivo. Oltretutto per via del Disney Look dovrò scegliere una montatura decisamente seria e monotona, senza alcun fronzolo né logo, mentre io vorrei tanto un modello così...insomma, spesa che avrei evitato volentieri.
In realtà nonostante le frivolezze oggi ho il morale davvero a terra, perché purtroppo è venuta a mancare una persona cara e stamattina la mail con cui mi hanno avvisato mi è arrivata come un pugno nello stomaco. Purtroppo è stato bruttissimo essere lontana dalla mia famiglia in questo momento, mi sento doppiamente impotente per il fatto di non poter essere di alcun aiuto a chi è in Italia e per essere così lontana senza aver potuto salutare per l'ultima volta la mia nonna. So che sono stata comunque fortunata ad averla accanto a me per 28 anni, ma non posso non sentirmi triste, davvero non ce la faccio. Sì, oggi è stata particolarmente dura andare al lavoro e sorridere fin dal mattino, ma per fortuna la giornata è finita, ormai è ora di cena, mi preparo un té e poi vado a dormire, sperando di ritrovare presto un po' di serenità dopo questo brutto momento.
Condoglianze... Un abbraccio!
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