mercoledì 7 marzo 2012

Disney Housewives


 

Questo è un video trasmesso recentemente nel corso del Saturday Night Live. Che dire: sarà dissacrante, ma lo trovo molto divertente :P

A proposito di TV, io qui non ne guardo molta, ancor meno di quanto ero solita fare in Italia. Qui abbondano quei programmi trash che negli ultimi anni hanno cominciato ad imperversare pure da noi (per carità, dal punto di vista delle schifezze televisive non abbiamo nulla da invidiare agli Statunitensi!), ma devo dire che qualcosina ogni tanto la guardo. Purtroppo i miei orari non sono compatibili con The Cake Boss, che vedevo sempre in Italia su Real Time, ma ci sono alcuni programmi carini che ogni tanto seguo, come ad esempio Worst Cooks in America. La cosa bella è che qui posso vedere programmi o spettacoli in anteprima rispetto all'Italia, come ad esempio la serata degli Oscar (ho visto la parte conclusiva e la consegna della statuetta a Meryl Streep, che emozione!), per non parlare di TBBT! Basti dire che dalla prossima settimana sarò off non più di Martedì e Mercoledì ma da Mercoledì a Giovedì, non solo perché il Giovedì è giorno di paga e quindi ho più libertà, ma anche perché il Giovedì è la serata Big Bang Theory e io sono stufa di andare a recuperare le puntate e vedermele al computer (va beh, faccio un'eccezione per Grey's Anatomy) invece di cenare davanti alla TV in compagnia di Sheldon & Co. D'altra parte io dormo con questa camicia da notte, facciamocene una ragione :P (P.S.: presa all'outlet Disney a 8.99$ con un ulteriore 10% di sconto come cast member ^^).



Finalmente c'è stato il tanto atteso bid, ovvero una sorta di meeting durante il quale noi cast member del merchandise italiano abbiamo richiesto alcune modifiche all'orario di lavoro. E' una cosa che si ripete a distanza di alcuni mesi, in modo che con l'avanzamento di seniority si riescano ad avere i giorni off e i turni che più si desiderano. Così io mi sono aggiudicata il Giovedì (che a quanto pare non fa gola a molti), nonché turni più gradevoli: io avevo chiesto di lavorare di mattina, in modo da finire entro le 18, perché sono un po' stufa di lavorare sempre fino alla chiusura, specialmente considerando la simpatia dei guest che s'infilano in negozio 2 minuti prima della chiusura per poi girare a vuoto, toccare tutto, chiedere prezzi di qua e di là e poi non comprare nulla. Meglio alzarsi relativamente presto al mattino e finire nel tardo pomeriggio, per quel che mi riguarda! Per ora purtroppo non ho ottenuto solo turni di mattina, la prossima settimana chiuderò ancora per due volte a settimana (compreso il Venerdì con l'extra magical), ma gli altri turni finiranno prima della chiusura, il che è già un ottimo passo avanti per me. Speriamo che coi nuovi arrivi aumenti un pochino la seniority, nonché la possibilità di avere tutti i turni di mattina!

A causa degli occhiali sto tirando la cinghia a più non posso, non vedo l'ora di tirarmi via questo peso! Tutto il mio paycheck settimanale finisce nella spesa al Walmart e nel fondo per gli occhiali nuovi, porca miseria, mentre io devo cominciare a mettere via i soldini per NY! Oltretutto adesso ho scoperto che nel padiglione tedesco hanno un corner della Swarovski: ho visto un braccialetto fantastico che avevo già puntato in Italia ma non ho ancora capito se anche sulla Swarovski valga o meno lo sconto cast member, in ogni caso prima di tornare in Italia potrei prenderlo, mi piace davvero un sacco. Magari per il compleanno, anche se probabilmente andrò a Las Vegas a festeggiare :)
Ogni tanto penso a quando dovrò tornare in Italia e i miei sentimenti sono davvero contrastanti. Da un lato ho nostalgia delle persone a cui voglio bene, dall'altro so già che dovrò affrontare un periodo di esami-stress-preparativi per la laurea che mi spremerà per benino. Come se non bastasse, anche se qui ho uno stipendio molto basso (credo che il pocket money di una au pair sia ben più alto) sono autonoma; certo, faccio un sacco di sacrifici e mi devo negare tante cose (primi tra tutti i viaggi negli altri Stati, sarà tanto se riuscirò a concedermene tre o quattro durante il programma), però è pur sempre un lavoro, invece tornando in Italia so già che probabilmente mi attenderà la disoccupazione. In realtà nel mio futuro prevedo nuovi spostamenti, magari sempre per conto della Disney (ovviamente in altre posizioni reribuite decentemente), ma per almeno sei mesi mi dovrò fermare in Italia per laurearmi. Ciò implica il tornare a vivere coi miei, il rimanere senza stipendio per un po', nonché non vedere per un po' le persone con cui ho stretto amicizia qui. Tornerò alla vita di sempre, al mio quartiere, ai pettegolezzi dei vicini... insomma, quello che mi ero lasciata alle spalle con molto piacere tornerà a galla tutto in un colpo, e io non so se mi sento pronta. Infatti se farò scalo nella mia amata Dublino penso che ne approfitterò per fermarmi almeno due o tre giorni, diciamo per un po' di decompressione prima di tornare alla solita vita. Oltretutto passare dall'inverno della Florida a quello europeo sarà un ulteriore trauma... meglio non pensarci, via, in fondo mancano ancora quasi 9 mesi. Già, perché nel frattempo sono passati i miei 3 mesi di prova, quindi da ieri sono una merchandina a tutti gli effetti, senza se e senza ma. 

Qui in casa tutto bene. Visto che ultimamente mi è presa la fissazione della cucina, ieri ho sfruttato per la prima volta tutti gli aggeggini comprati finora e ho fatto i biscottini glassati, che a quanto pare sono piaciuti, mentre a me non sono sembrati granché. Ho comprato una serie di tagliabiscotti favolosi (su questo gli Americani la sanno davvero lunga, come del resto in materia di scrapbooking), da quelli a forma di cupcake a quelli pasquali fino al set da principessa della Wilton, che per un errore di battitura mi è costato solo 50 centesimi! Ho anche comprato due dosatori per la glassa, che stavolta mi è venuta veramente bene (finalmente!), forse perché ho usato il barbatrucco dell'acqua calda e non fredda sullo zucchero a velo. La Wilton fa delle cose meravigliose in tema di biscotti e torte, quando vado al Walmart m'incanto sempre nel passare in rassegna tutte le cosine fantastiche che hanno (tipo questo cosino qui per fare i cioccolatini, lo cercavo da una vita!). Mi sa che tornerò in Italia con una valigia piena di queste cose: sicuramente prenderò altri tagliabiscotti carini e un po' di sprinkles vari (per Pasqua ho già comprato quelli fatti a forma di coniglietto - per me fanno molto Sailor Moon, per una mia amica ricordano Playboy), ho già una scatolina a forma di cupcake che serve per il cupcake-to-go ma penso che ne prenderò qualcun'altra come regalo, per non parlare poi di timbrini/carte/fustelle Big Shot/taglierina che mi porterò per lo scrap. Aaaaaaaaaaaah, quante cazzate :)

Con le coinquiline tutto bene. Oggi una giappa mi ha detto che sarei una brava mamma, addirittura. Dev'essere qualcosa che mi porto dietro dai tempi dell'insegnamento a scuola, non lo so, comunque mi ha fatto sorridere questa cosa, un po' perché mi ha fatto piacere, un po' perché sono totalmente refrattaria sull'argomento :) 

Tornando a noi, ormai qui è pomeriggio inoltrato, adesso vado finalmente a lavarmi i capelli, sistemo un po' la casa e poi mi spaparanzo sul divano a leggermi un libro sull'e-book reader. Dal sito della Media Library ho scaricato L'ultima traccia di C. Linke, mi ha preso un sacco e voglio proprio arrivare alla fine. L'ultimo libro cartaceo letto è stato Birra e cazzotti (fischi al traduttore per il titolo, è orrendo rispetto al gioco di parole originale), me l'ha spedito a sorpresa un'amica italiana e quand'ho trovato la busta sul bancone della cucina mi è venuto un tuffo al cuore, mi sono commossa perché non me l'aspettavo proprio, è stata un'enorme sorpresa (perdipiù a tema Irlanda, che lo dico a fare?). Che altro... mah, niente di che. Chiudo questo post così prolisso con un altro post che ho trovato grazie a Facebook (sì, mi manca da matti il mio gatto, inutile dirlo!).

La micizia è quando ci comprendiamo perfettamente, noi comunità costituita da donna e miciazze, e a volte da donna, figlio di donna e miciazze, senza bisogno di traduzioni: il felino è come il greco antico, una lingua perenne forgiata da popoli più sapienti e probabilmente mai estinti, a nostra insaputa. Si esprime in gesti, sguardi, carezze che muovono pellicce e vibrisse, a volte ancora meno: correnti di elettroni dal loro pelo alla nostra anima elettrica.
La micizia è quando dormono ai piedi del letto, i corpi caldi perfettamente ellittici – ché i gatti non perdono mai di vista l’armonia dell’universo, e tendono a ripeterla – e tutto il letto, la stanza, la casa prendono posto nel continente smisurato del loro sonno di felini, e non sono il letto la stanza e la casa che li contengono ma ne sono contenuti: abitiamo i gatti, per nostra fortuna, quando siamo ammessi così regalmente nello spazio vasto e misterioso del loro continente gattonirico.
La micizia è un legame inspiegabile col linguaggio degli uomini e forse dei cani. Solo le donne possono cercare di dirla, e comunque la sanno, in virtù del loro legame naturale coi legami di sangue e anima, con le mutue relazioni di cura e conoscenza eppure mistero, coi patti di vita e di morte del tutto invisibili agli occhi.
La micizia ha anche a che fare col senso dei luoghi: i gatti sanno custodirli, proteggerli da cose più oscure che stanno dietro altri schermi della realtà, altre bucce persino splendenti. Loro sanno, quando una giornata di sole è anche altro, e drizzano il capo e seguono con occhi d’oro i movimenti segreti delle altre creature che, di nascosto a noi, condividono il nostro cosmo.
La micizia è un dono prezioso, come sa chiunque possiede un gatto. O meglio, ne è felicemente, perdutamente, inesorabilmente posseduto.

P.s.: qui è cominciato il Flower & Garden Festival e pare ci sia un Lotso costruito con piante e fiori. Profuma di fragola, ovviamente! Foto la prossima settimana, promesso :) 



2 commenti:

  1. La camicia da notte... Che spettacolo! :D

    Non pensare ora a quando tornerai in Italia, goditi quest'esperienza, magari servirà a darti nuova carica per il rush finale verso la laurea!

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  2. Ah ah ah... e dovresti vedere quella che mi sono aggiudicata a prezzo ancor più stracciato, ha una frase stupenda sul cioccolato e se gratti in alcuni punti profuma davvero di cacao! ^^

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